Due o tre anni dopo, Ponzio Pilato, spagnuolo, arrivava a Capri. Egli piacque a Tiberio, non si sa in quale maniera. Tiberio aveva tutti i capricci del vizio.
— Che posso io fare per soddisfarti? gli domandò un giorno il vecchio imperatore.
Pilato aveva veduto Claudia. Egli sapeva che funzione ella compiva alla corte imperiale. Malgrado ciò, la domandò in isposa. Tiberio acconsentì. La corte allora era a Baja. Tiberio ordinò che fossero condotti al tempio di Diana, nella sua stessa lettiga, assistette in persona al matrimonio, qual uno dei dieci testimonii richiesti dalla legge, e mise egli stesso la mano di Claudia in quella di Pilato. Il matrimonio compiuto una volta, Claudia, uscendo dal tempio, entrò nella lettiga imperiale; ma al momento che Pilato si disponeva a seguirla, Tiberio lo ritenne, e comandò agli otto schiavi liburniani di partire. Pilato tremò in tutte le sue membra. Tiberio allora tirò un papiro dal suo seno, glielo rimise, e si allontanò. Era l'ordine di recarsi a Gerusalemme in qualità di procuratore della Giudea. Sejano lo attese egli stesso per condurlo al mare, ove una bireme da guerra si dondolava nel porto, pronta a spiegare la vela.
Questo è ciò che si diceva: Dio vedeva forse qualche altra cosa. Scorsero sei anni. Giulia, la madre di Claudia, era morta. Tiberio era forse sazio della sua Atalanta. Pilato inviava dispacci sopra dispacci, che dipingevano quell'angolo della Siria da lui governato come una terra minata da sètte ribelli, sempre pronta alla rivolta[3].
Claudia era perseguitata dall'amore di Sejano.
Essa domandò a Cesare di andare a raggiungere suo marito, e l'ottenne. Di più, egli così avaro, la colmò di regali: cavalli, schiavi, gioielli, denaro, e scrisse a Pomponius Flaccus — lo stesso che egli aveva nominato governatore della Siria, perchè avevano passato insieme a bere due giorni e due notti consecutive — di considerare Claudia come una sua parente, e di obbedirle ed onorarla come tale.
Il viaggio fu prospero.
Claudia non si fermò che pochi giorni a Rodi per riposarsi, poi andò a sbarcare a Joppa.
Pomponius Flaccus l'attendeva di già. Gl'inviati della città di Gerusalemme vi erano arrivati da due giorni.
Gionata, il secondo figlio di Hannah, era il capo di questa deputazione Ebrea.