— In questo caso, virtuoso cittadino, te ne faccio le mie scuse. Avresti tu dunque, lì dentro, un intrigo d'amore?
— Ah! e se ciò fosse?
— Allora ti offrirei i miei servizii.
— Tu m'hai l'aria d'un famoso compare. Dopo tutto, vediamo. Sei di casa, tu?
— Un poco.
— Vuoi tu guadagnare... Hai dei bezzi, Justus?
— Sì, una ventina di sicli.
— Senti? vuoi guadagnare dunque una ventina di sicli, lasciando a me, ben inteso, il dieci per cento?
— E perchè no? purchè ciò che mi domandate non sia troppo pesante.
— È leggiero, come l'ordinario mio desinare. Si tratta soltanto di guidarci.