— Tu menti: mio fratello non avrebbe mai detto questo.
— Questo o qualcosa di simile. Io divido le opinioni degli scienziati riguardo alle traduzioni libere. Il fatto sta che il figlio del sagan venne via scandalizzato da Bethania, e che jeri sera ebbe luogo da Hannah una riunione onde chiamare Gesù a render conto della sua condotta. Tu comprendi che io difesi la libertà dei desinari, dei lebbrosi, delle mani sporche, degli odori e delle profumatrici; ma fui nella minoranza. Fu adottata la decisione, malgrado la mia ben nutrita eloquenza — la sola cosa che io mi abbia sempre ben nutrito, — di mandare una intimazione al Rabbì. Ciò è stato fatto, ed oggi egli comparirà davanti i delegati dei partiti riuniti in casa del sagan.
— Vogliono dunque perderlo ad ogni costo?
— Ad ogni costo? Di' pure per niente, poichè e' non ci spendono nulla per perderlo. Egli si perde da sè solo, quell'indiavolato. Questa mattina infatti si è presentato al Tempio, ed ha ricominciato.... Io l'ho incontrato sui gradini del Moriah. Me gli sono avvicinato pulitamente, perchè ho appreso le belle maniere a corte, nelle legioni, e nel contatto quotidiano dei grandi personaggi. Ma egli, che arriva sempre dalla sua provincia, mi ha accolto coi soliti complimenti: di infame, canaglia, miserabile e che so io! Ha una lingua fiorita, mio nipote. I Farisei e gli Scribi ne sanno qualche cosa, perocchè i nomi più teneri che loro dà, sono quelli di «briganti, ladri, razza corrotta, razza adultera, razza di vipere, sepolcri imbiancati, ciechi, conduttori di ciechi, ignoranti ipocriti, figli del demonio, insensati, pazzi....[18]» Ma io non m'imbestio; lavoro, anzi, a migliorare la sua educazione. Gli rispondo: ascoltami, nipote; rifletti, Rabbì; fa attenzione, profeta; ma guarda, messia; degnati di ascoltarmi, figlio di Dio; te ne supplico, Dio d'Israele.... A questo e' diventa più pieghevole, ed allora parliamo di te.
— Di me?
— E di chi vuoi tu dunque che parlassimo? Io non chiedo certo un posto nel regno di tuo fratello. È troppo alto nel cielo. Peste! deve farci troppo caldo o troppo freddo; non so troppo che. Allora egli mi dice: Uomo...... Sì, uomo: del resto egli chiama donna tua madre. Mi dice dunque: Uomo, va da Mirjam ed annunziale che ho bisogno di parlarle. So che il convegno d'oggi deciderà della mia sorte. Ho talune cose a comunicare a mia madre, cui Mirjam sola può riportarle. Che la venga in casa di Hannah; la vedrò avanti e dopo il mio incontro coi principi del Tempio.
— Tutto ciò non è vero, osservò Ida.
— Sciocca! Credi che se fosse vero te lo ripeterei? son proprio pagato per questo! Parlo dunque per guadagnare un po' d'appetito, e tu puoi andare o restare, venire con me o presentarti sola, credermi o no.... Ti avrò sempre distratta dai tuoi cupi pensieri. Hai mille ragioni per non credermi più. Mangiamo dunque.
Però Ida si ricordava che l'ultima volta Bar Abbas le aveva annunziato che il Rabbì correva grandi pericoli, e che questi le aveva confermato esser vero. Si ricordava che il Rabbì le aveva detto, l'ultima volta che lo aveva visto, che ella non poteva ritrovare il perdono che sul seno di sua madre! E se il Rabbì la chiamava veramente per confidarle qualcosa per questa madre! Che interesse poteva avere Bar Abbas per farla andare da Hannah, grande personaggio che godeva d'una eccellente riputazione[19]?
— Non è un nuovo agguato che mi tendi? gli diss'ella. Ciò che mi riporti sarebbe la verità?