Pilato lasciò Gesù nel pretorio, uscì fuori verso i Giudei e disse loro: Io non trovo una colpa sola in Gesù. I Giudei gli rammentarono: Egli ha detto[78]: Io posso distruggere il Tempio di Dio e rifabbricarlo in tre dì. Pilato domandò: Di qual Tempio parla desso? I Giudei risposero: Di quello cui Salomone edificò in quarantasei anni[79]; ed egli ha detto che egli può distruggerlo e rialzarlo in tre dì. Pilato replicò: Io sono innocente del sangue di quest'uomo; voi vedrete. Ed i Giudei: Ebbene, che il suo sangue sia su noi e sui nostri figliuoli. Pilato chiamò gli anziani e gli scribi, i preti ed i leviti ed in segreto disse loro: Non fate ciò: io non ho trovato nulla degno di morte nella vostra accusa in quanto alla guarigione dei malati e la violazione del sabbato. I preti ed i leviti risposero: Per la salute di Cesare, se qualcuno ha bestemmiato[80] è degno di morte. Ora, costui ha bestemmiato contro il Signore. Il governatore fece uscire una seconda volta i Giudei dal pretorio e richiamando Gesù, gli disse: Che ho a fare di voi? Gesù rispose: Come sta detto. E Pilato: Come è dunque detto? Gesù gli apprese: Mosè ed i profeti hanno annunziato la mia passione e la mia risurrezione. Quando i Giudei appresero ciò ne furono grandemente irritati, e sclamarono: Volete voi dunque udire più oltre le bestemmie di codesto uomo? Pilato disse: Se questo discorso vi sembra una bestemmia, prendetevelo, citatelo alla vostra sinagoga e giudicatelo secondo la vostra legge. I Giudei risposero: La nostra legge decide che se un uomo pecca contro un uomo egli merita ricevere quaranta colpi meno uno[81]; ma se ha bestemmiato contro il Signore, di essere lapidato. Pilato soggiunse: Se questo discorso è una bestemmia, giudicatelo voi stessi secondo la vostra legge. I Giudei continuarono: La nostra legge ci ordina di non uccidere alcuno[82]. Noi vogliamo ch'egli sia crocifisso, perchè è degno della croce. E Pilato: Non è bene che sia crocifisso; ma castigatelo e rinviatelo[83]. Ora il governatore guardando al popolo giudeo che lo circondava vide taluni piangere. Ei disse al principe dei sacerdoti: Tutta la moltitudine non desidera la sua morte. Gli anziani invece osservarono: Noi e tutta la moltitudine non siamo venuti qui che per domandare ch'egli muoia. E Pilato: Perchè morrebbe egli? Ed essi: Perchè si dice figlio di Dio e re.

V.

Ora, un certo Nicodemo, giudeo, si presentò innanzi al governatore e disse: Vi prego, giudice misericordioso, che vogliate ascoltarmi un istante. Pilato rispose: Parlate. E Nicodemo: Sono io che ho detto agli anziani, agli scribi, ai sacerdoti, ai leviti ed a tutta la moltitudine dei Giudei nella sinagoga: che vi volete da quell'uomo? egli fa parecchi prodigi, buoni e gloriosi, tali che alcun uomo sulla terra non ne fece mai nè ne farà; licenziatelo e non gli fate alcun male. Se egli è Dio[84], i suoi prodigi sussisteranno; se è uomo, saranno dissipati. Avvenne lo stesso quando Mosè, inviato di Dio in Egitto, fece dei prodigi che Dio gli aveva ordinato di fare innanzi a Faraone re d'Egitto. Vi erano Jannés e Membrés,[85] maghi. Essi rifecero per gl'incanti i prodigi fatti da Mosè, ma non tutti; ed i prodigi fatti per malìa, non essendo di Dio, come voi sapete, voi scribi e farisei, perirono in una a coloro che li avevano fatti ed a coloro che li avevano creduti[86]. Lasciate dunque andare codesto uomo, perchè i prodigi di cui lo accusate sono di Dio, ed e' non è degno di morte. I Giudei risposero a Nicodemo: Voi siete divenuto suo discepolo e parlate per lui. Nicodemo replicò: Ed il governatore è anch'egli divenuto suo discepolo? eppure, egli parla in favore di lui, egli che tiene la sua dignità da Cesare. I Giudei fremettero, intendendo queste parole, mostrarono i denti a Nicodemo e dissero: Ricevete da lui la verità ed abbiatevi il vostro possesso col Cristo. Nicodemo riprese: Sia pure così, e ch'io lo riceva come voi dite.......

IX.

E Pilato facendo venire Nicodemo ed i dodici uomini che avevano detto che Gesù non era nato dalla fornicazione sclamò: Che farò mai, poichè si dichiara una sedizione nel popolo? E noi: Non sappiamo; che coloro che eccitano la sedizione veggano essi stessi. Pilato fece ritornar la moltitudine una seconda volta e parlò: Voi sapete che è vostro costume, il giorno degli azzimi[87] che io metta in libertà un prigioniero. Ho un prigioniero insigne[88] omicida, chiamato Bar Abbas, e Gesù che chiamasi Cristo nel quale non trovo alcun delitto di morte. Quali di questi due volete voi che io grazi? Tutti gridarono: Liberate Bar Abbas. E Pilato: Che farò allora di Gesù detto il Cristo? Ed essi: Che sia crocifisso. Poi gridarono di nuovo[89]: Pilato, voi non siete l'amico di Cesare se voi lo assolvete, perocchè egli ha detto esser figlio di Dio e re: volete voi che sia re costui e non Cesare? Allora Pilato pieno di collera sclamò: La vostra nazione è sempre stata ribelle e voi vi siete mostrati nemici a coloro che vi fecero del bene. I Giudei risposero: Chi sono coloro che si sono mostrati favorevoli a noi? E Pilato[90]: Il vostro Dio che vi ha tirati dalla dura schiavitù degli Egiziani.............

XI.

Il centurione, ritornando al governatore, gli riferì tutto ciò che era accaduto. E quando il governatore ebbe ciò appreso, ne fu afflitto; e riunendo tutti i Giudei in una volta disse loro: Avete voi visti i segni comparsi nel sole e tutti i prodigi avvenuti mentre Gesù moriva? I Giudei ciò udendo, risposero: L'eclissi è arrivato come di antico costume. Ora tutti queglino che lo conoscevano si tenevano di lontano, allo stesso modo che le donne che avevano seguito Gesù dalla Galilea, e guardavano le cose. Ed ecco un certo uomo di Arimathie, chiamato Giuseppe[91], discepolo anch'esso ma di nascosto per paura dei Giudei, eccolo venire al governatore e pregarlo di permettergli di togliere il corpo di Gesù dalla croce. Il governatore il permise. Nicodemo arrivò portando seco un miscuglio di mirra e d'aloe di circa cento libbre. Essi discesero piangendo, il corpo di Gesù dalla Croce, lo avvolsero in pannolini con aromi, secondo l'uso di seppellir dei Giudei, e lo misero in un monumento nuovo che Giuseppe aveva fatto costruire tagliandolo nella pietra, ove alcun uomo non era stato mai messo. Poi rotolarono una grande pietra alla bocca della caverna.

XII.

I Giudei ingiusti, apprendendo che Nicodemo aveva dimandato e seppellito il corpo di Gesù, lo cercavano con gli altri dodici uomini, che avevano detto Gesù non esser nato dalla fornicazione, e gli altri che avevano attestato le buone opere del rabbì. Tutti si erano celati per paura, tranne Nicodemo, che si mostrò loro quando entrarono in sinagoga.......

XIII.