— Mi condurrai tua moglie, Giuda, riprese Claudia, se la non teme contaminarsi entrando in una casa di pagani. Non dubito che la tua compagna non sia una nobile, bella e pura fanciulla, che io sarò felice di vedere.

— Sua moglie è tutto ciò, Claudia, rispose Pilato; io la conosco.

— Tu la conosci! sclamò Claudia rizzandosi sulla persona e fissando suo marito negli occhi.

— Si, ho avuto diverse occasioni di portarle i messaggi di suo marito, il mio amico Cajus Crispus.

— Che mi vai bisticciando?

— Sì, codesto giovane sposa la donna cui Cajus Crispus ha or ora divorziato.

— Capisco, disse Claudia tristemente. Poi, dopo un istante di silenzio, soggiunse: Avrei preferito ch'egli avesse sposato una giovinetta conosciuta da lui, cui lo sguardo della madre non avesse abbandonata giammai, e che fosse sempre restata sotto la protezione di suo padre.

— Hai ragione, Claudia, risposi sospirando; ma di tutti i tiranni, il cuore è il più inesorabile.

— Ahimè! è vero! fece Pilato.

— L'è dunque assai bella, codesta giovine donna? chiese Claudia.