— Ida ora si è sviluppata, ed è più bella che mai. Hai veduto le sue labbra, eh? Se Dio le vedesse, farebbe piovere baci.

— Quanto dunque?

— Da due anni, questo genere è caro sul mercato. Si è obbligati di farne venire dalla Campania, dall'Etruria, dalle Gallie; Sparta dà poco; Atene è esaurita; Tiro spedisce robaccia; Babilonia de' brutti grugni.

— Quanto dunque?

— Poi, se vedesti che piede ha quella piccina; potrebbe ficcarlo nel tuo naso senza farti starnutare. E che vita! fulmine d'un fulmine! passerebbe per l'anello del tuo auricolare. Non parlo del suo se....

— Quanto, quanto?

— Oh! quell'effeminato di Giuda è di buon gusto, va! Aveva fiutato un pezzo da imperatore. Darebbe venticinque anni a Matusalem.

— Quanto, quanto?

— Ma! poichè pranzo spesso da te, voglio andarci alla buona e lavorare a questo affare per quaranta mila sesterzii.

— Canaglia! tu mi spennacchi, eh!