— Ebbene, prova se puoi averla a meno da un altro. Ah! dimenticavo il Rabbì che potrebbe ora ficcare il naso negli affari di sua sorella. Ed è un fiero compare, sai, il Rabbì: te lo giuro! È il solo uomo di cui io mi abbia paura a Gerusalemme. Poi, ho delle spese di viaggio per recarmi fino lì in fondo. Devo dare delle mancie alle persone che la contornano; forse far anco un po' la corte alla sua giovine schiava, ciò che m'imporrebbe la spesa per lo meno di una tunica nuova.... Non importa, è graziosa quella schiava.... vi aggiungerò un mantello....

— L'ultima parola, insomma?

— Lo vedi.... Ah! bisogna poi condurla qui, e di nascosto ancora. Quanta eloquenza mi farà d'uopo per persuaderla; quante bugie dovrò spippolare! Ciò mi umilia! mancarmi di rispetto così! Devo quindi darle a credere.... che cosa? che hai sposato sua madre e suo padre forse! Diavolo! non si vende così facilmente il proprio sangue, quando si ha della coscienza.

— Sia! quaranta mila sesterzi (10,000 lire). Quando me la conduci?

— Ah! ecco ancora una difficoltà! Non piglio nessun impegno prima di averla veduta domani. Fortunatamente che so come si prendono le fortezze: poichè, o sagan, se non sono stato generale, all'esercito, non è colpa mia. M'è d'uopo comperare l'eloquenza di tutte le mezzane, e di tutti i poeti di Gerusalemme.

— Basta così. Vattene, e vieni domani a dirmi cosa avrai fatto.

— Non ti lusingare però di giungere senza forse romper per via il tuo bagattello. Tu vedi che io non ti dimando neppure caparra. Se per altro vuoi darmi....

— Va via, e vieni domani.

All'indomani, il giorno non era ancora chiaro, che Bar Abbas si acculava alla porta di sua nipote, attendendo che si aprisse. Egli comprendeva che era mestieri presentarsi con un convenevole pretesto, e non lo trovava. Non sapeva più a quale corda il cuore sanguinante di Ida risuonasse ancora, in nome di chi parlare, e che speranza far brillare. Egli ci era su a riflettere, allorchè Thorix aprì. Bar Abbas finse di arrivare in quel momento.

— È alzata la tua padrona? diss'egli.