Che concetto avesse Dante degli antichi israeliti non è facil cosa il provare, perchè taluni mette a cielo, altri piomba nell'inferno. E — siamo logici — ben a ragione. Quelli che mal oprarono doveano essere puniti, ebrei o cristiani non importa; quelli che fecero bene dovean pur avere il premio meritato.
Vediamo quindi Beatrice, la sua diletta Beatrice, sedersi coll'antica Rachele (Inferno, canto II, v. 102); vediamo starsi fra i beati Adamo, Abele, Noè, Abramo, Isacco, Giacobbe co' figli, Moisè, Davide ed altri molti, come dice nel canto IV, v. 55-61; e ci vediamo perfino Raab
Perch'ella favorò la prima gloria
Di Josuè in sulla terra santa.
(Canto IX).
Ci troviamo al canto XII il profeta Natan, e ci troviamo (canto XVIII) Giosuè e l'alto Maccabeo.
Parlando di Salomone (canto X), egli dice colla stessa frase della Bibbia (Re I, cap. 3, v. 12):
Entro v'è l'alta luce, u' sì profondo
Saver fu messo che, se 'l vero è vero
A veder tanto non surse il secondo.