L'immagine delle tre fiere, anima e vita del primo Canto dell'Inferno, è completamente biblica.

Stando al De Benedetti[[8]], l'Alighieri avrebbe attinto da Geremia. « Dante, egli scrive a pag. 22, è arrestato in suo cammino da tre fiere, una lonza, un leone ed una lupa nelle quali gl'interpreti videro nel senso morale, lussuria (altri invidia), superbia e avarizia, impedimenti a virtù, e nel politico Fiorenza guelfa, Francia, la Curia romana. Or quelle fiere sono indicate da Geremia (cap. V, v. 6) quali strumenti del gastigo divino, contro i grandi che avevano rotto il giogo ».

Più fedele dipintura trovasi, secondo noi, in Daniele, cap. 7, in Daniele che come Dante, raffigurò in tre fiere tre nazioni diverse. Perfino nei particolari l'orsa e la lupa di Dante è copiata dal profeta ebreo il quale la dipinge con tre costole in bocca fra i denti e che le venisse gridato (v. 5): « Sorgi e mangia molta carne ». E Dante: « Che mai non empie la bramosa voglia E dopo il pasto ha più fame che pria ».

Le tre fiere rappresentanti tre nazioni trovano dunque perfetto riscontro nelle sacre carte e da esse — non altrove — attinse Dante il suo concetto allegorico. Il poeta finse una visione veramente profetica, sovrannaturale, una visione al tutto biblica: « Tanto era pien di sonno in su quel punto » egli scrive in sul principio, proprio come i profeti della Bibbia che al momento del vaticinio erano presi da sonno profondo, poi le tre fiere di cui dicemmo, poi l'apparizione di Virgilio come a Daniele stesso e ad altri profeti si presentò ora un uomo d'altissimo ingegno, ora un essere immortale a squarciare i veli del futuro.

In tutte parti impera e quivi regge,

Quivi è la sua cittade e l'alto seggio

o felice colui cui ivi elegge!

sono frasi de' Salmi (103 v. 19; 65 v. 5).

Come persona che per forza è desta è in Zaccaria cap. 4, v. 1; il colà dove si puote ciò che si vuole è pure nei Salmi (115 v. 4); il sette volte cerchiato d'alte mura è imitazione delle mura di Gerico e via dicendo.

E come mai non ravvisare la conoscenza di qualche frase ebraica nel famoso verso composto tutto di parole ebraiche: