RUFINO. … per non la vedere, solo per far dispetto a chi ne era stato cagione ch'egli l'avessi sposata. Ma la buona moglie, sí come la necessitá suol fare astuti e scaltriti li uomini…,
REPETITORE. Cosí è, per Dio.
RUFINO. … venutagli dietro in Roma, in un monasterio di sante donne per insino al giorno de oggi è dimorata; indi tanto e' modi e 'l vivere del marito investigando è andata che, dello amor suo accortasi, ha saputo sí fare che sconosciutamente si è colcata con esso lui in casa de questa buona donna.
REPETITORE. Bonum! Prosit.
RUFINO. E, nel mezzo delli assalti d'amore, io, che dinanzi all'uscio della camera stavo a giacere, sentei un derotto pianto; e il patrone, con preghiere, con lusinghe, con sconiuri, sentivo che la cagione di ciò li adimandava. Ed eccoti, in questo, venire madonna Iulia con la sua serva e con el lume in mano; e, chiamatomi, mi dice:—Sta' sú, ch'io voglio che tu veghi stanotte cosa che te piacerá.—
REPETITORE. Non piacerá giá al precettore.
RUFINO. Cosí, vestitomi, entrai seco in camera: ove ella, chiamato per nome el patrone, gli disse ch'ella era per contentarlo di molto piú che lui non li avea saputo adimandare.
REPETITORE. Costui è molto loquace persona.
RUFINO. Cosí la giovane, ch'insino allora avea tenuta seco nel letto e per buona pezza sollazzatosi con esso lei, si era levata e, gittatosi sopra della camiscia un camorrino, comparí dinanzi a lui ch'a parlare con madonna Iulia posto si era. Ma non sí tosto egli la vide che, tutto smarrito, gridò:—Oh consorte mia!—
REPETITORE. El resto potemo pensare le Signorie Nostre.