CURZIO. Voi mi parete un pazzo. Che dite?
PRUDENZIO. Benché, noi non le stimiamo; perché «esto forti animo cum sis damnatus inique».
CURZIO. Voi fate un gran sgranellare di latini, oggi!
MALFATTO. O quello! Dame un altro quatrino: vòi?
PRUDENZIO. Basta. Non è questo el rigore de l'onestá.
MALFATTO. Vo' melo dare, che te raccusarò lo mastro?
PRUDENZIO. Metue magistrum tu et fac ut sis sermone modestus.
MALFATTO. Parlate, parlate con lui che ve responderá.
PRUDENZIO. Non se fa cosí, bone vir.
CURZIO. Io credo che ve sognate. Con chi l'avete?