LUZIO. Cosí farò. Oh! cagna! come l'è fresco, stamattina! Alla fé, ch'io mi sono levato troppo a buon'ora. E me sono scordato de fare collazione, ch'è peggio: benché madonna me ha dato un quatrino ché me ne cómpari una ciambella.

MINIO. Oh! bon dí, Luzio.

LUZIO. Buon dí e buon anno. Vòi venire?

MINIO. Sí, voglio. Andiamo.

LUZIO. E dove è lo legno che tu porti?

MINIO. Eccolo, e è piú grosso che non è lo tuo.

LUZIO. Non è vero. Attenta un po' come pesa lo mio.

MINIO. Gran mercé, ché lo tuo è piú bagnato! Per ciò…

LUZIO. E lo mio è piú meglio. Ma dimme un po': chi era quella ch'era alla finestra?

MINIO. Era la fantesca.