E lo dissi e lo ripeto: se Garibaldi fosse nato in Atene od in Roma, i popoli ne avrebbero fatto un semi-dio e gli avrebbero alzato dei templi.
Ai nostri giorni siamo più modesti; l'altare di Garibaldi è nel cuore di ogni patriota, senza distinzione di partito nè di classe. Hanno un culto per lui, hanno venerazione per l'eroe quanti vogliono l'Italia quale la fecero i plebisciti, una dalle Alpi ai due mari, quanti amano la patria, forte, grande, prospera e rispettata (Applausi prolungati).
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Questo, o signori, dovevo dire ai giovani dell'Università, ai Bolognesi che mi hanno con tanta benevolenza ascoltato, alle popolazioni lontane alle quali forse giungerà l'eco della mia parola (Applausi prolungatissimi insistenti). [pg!49]
Nota dei trascrittori
Sono stati corretti i seguenti evidenti refusi (tra parentesi il testo originale):
p.8 - Garibaldi [s'è] [s è] fidato ad una dinastia
p.9 - le leggi eccezionali per [estirparlo] [estiparlo]
p.10 - [Agl'internazionalisti] [interzionalisti] varrà di lezione
p.13 - alle [4 1/2] [4 1|2] del mattino
p.14 - Dopo questa sentenza, [fu] [fa] fatto il silenzio.
p.23 - [il] Circolo universitario
p.24 - rompere [le] [la] catene che vi tenevano
p.36 - ed [un'altra] [un' altra] che si ricompone
p.36 - un altro che si [ricostituisce] [ricostituisco]
p.41 - dalle [Alpi] [alpi] ai due mari
p.43 - [portavano] [portavavano] in capo le parole
La E maisucola accentata (nell'originale E') è stata trascritta come È.
Per il resto (punteggiatura, grafie alternative o desuete, date incomplete, ecc.) si è mantenuto invariato il testo originale.
*** END OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK GARIBALDI ***