Mi dice di essere stato incaricato dal suo Governo di comunicarmi il progetto di Convenzione pel Canale di Suez concordato con l'Inghilterra, insieme ad una lettera circolare del signor Flourens e ad un'altra lettera del Salisbury. A proposito del trattato di commercio, esprime la fiducia che lui ed il suo governo hanno in me per un buon risultato.
Espulsione del greco Nicopoulo; se ne dichiara dolente.
Rispondo che il Nicopoulo doveva essere soddisfatto di essere stato liberato dal carcere. Gli stranieri in genere — ciò avviene anche in Francia — vengono espulsi dopo avere espiato la pena.
17 novembre. — All'Incaricato di affari di Francia ho detto che l'Inghilterra mi aveva comunicata la Convenzione pel Canale di Suez. Aspettavo qualche altro documento prima di dare una risposta definitiva, ma in massima sono favorevole e mi adopererò presso i governi amici perchè accettino anch'essi.
— Il conte Solms mi legge una lettera del signor de Holstein, scritta a nome del principe di Bismarck, nella quale è detto che il Principe mi ringrazia delle comunicazioni a lui fatte e del contegno tenuto in tutti gli affari trattati fra i due governi. Prego il Solms di ricambiare i ringraziamenti al Principe, che mi troverà sempre benevolo e desideroso di essere sempre d'accordo con lui.
Una Nota da Berlino dell'11 novembre dà notizie della questione marocchina. È contrario il Bismarck ad una Conferenza europea pel solo argomento della protezione degl'indigeni. Parrebbe necessaria la neutralizzazione del Marocco. Féraud, ministro francese, è ritornato a Tangeri per agire nell'interesse francese. Moret resiste alle esigenze della Francia. Fu presentato un progetto di divisione del Marocco, ma la Regina Reggente è di opinione contraria, anzi manifestò le sue meraviglie.
18 novembre. — L'Incaricato d'affari di Francia si presenta per dirmi che ieri aveva telegrafato al suo governo la mia risposta favorevole per la Convenzione del Canale di Suez, e la mia promessa di adoperarmi presso i governi amici. Il signor Flourens mi ringrazia per esser stato il primo e per la promessa fatta. Avvertenza mia contro gl'intrighi dei monarchici. Consiglio a sorvegliarli per evitare sorprese. L'Italia è interessata al mantenimento della Repubblica, la quale è elemento di pace. Che il Grévy resti al suo posto.
— Il conte Rascon è venuto a dirmi che l'ambasciatore di Francia gli dette comunicazione della Convenzione per Suez. — Chiede se l'Italia accetta, e se consiglia la Spagna di accettarla. Rispondo che l'Italia in genere è favorevole. Però non avendo ricevuto tutti i documenti non ho dato la mia risposta definitiva. Prego di aspettare sino a martedì.
19 novembre. — L'ambasciatore d'Inghilterra mi porta a leggere la lettera del 4 novembre con la quale Salisbury lo incaricava di comunicarmi la Convenzione per Suez e i documenti che vi si riferiscono.
20 novembre. — Il conte Solms mi comunica il seguente telegramma del principe di Bismarck: