16 giugno. — Ricevo questa risposta:
«En ces temps de douleureuses épreuves que traverse l'Allemagne, les paroles si sympathiques que Votre Excellence vient de me transmettre et que j'ai fait connaitre aux membres du gouvernement Impérial, ont apporté des consolations qui nous aident à supporter les grandes douleurs qui depuis trois mois se sont appesanti sur l'Allemagne. Les sentiments du noble peuple italien qui se confondent en ce moment avec les nôtres dans le mêmes regrets et les mêmes espérances, trouveront un écho reconnaissant dans tous les cœurs allemandes; les condoléances que votre Excellence m'adresse personnellement m'ont profondément touché. Elle voudra bien ne pas en douter et croire à la sincérité de ma gratitude et de mon affection.
De Bismarck.»
— Visita di Solms: Ringraziamenti per le parole pronunziate alla Camera e al Senato per la morte dell'Imperatore Federico. Il Solms fa gli elogi del nuovo Imperatore.
In conseguenza della rottura di relazioni dell'Italia col Sultano di Zanzibar, il conte di Bismarck ha sospeso l'invio a quel Sultano della decorazione decretatagli. Aspetterà l'accordo.
17 giugno. — L'ambasciatore Rascon mi partecipa la costituzione del nuovo ministero spagnuolo. Moret ha il portafoglio dell'interno, e il marchese de la Vega quello dell'estero. Il gabinetto ha un colore più democratico.
24 giugno. — Visita di de Moüy: mi parla delle tasse a Massaua, e gli rispondo sostenendo il nostro diritto, non vigendo più colà le Capitolazioni pel fatto della nostra conquista. Sostenni questa tesi col Gérard l'estate scorsa, a proposito del giudizio contro un greco.
Capitolo Nono.
Un altro incidente franco-italiano.
La questione con la Francia per le tasse di Massaua: tre Note diplomatiche di Crispi sui diritti dell'Italia e sulle vessazioni francesi. — Le Potenze danno causa vinta all'Italia. — Dal Diario di Crispi: Spagna e Vaticano. — Un allarme del re Luigi di Portogallo pel viaggio dei Sovrani italiani in Romagna. — Seconda visita di Crispi al principe di Bismarck. — Il Gran Cancelliere austriaco incontra Crispi a Eger.