Il sistema territoriale nell'esercito porterebbe un grande discentramento dell'amministrazione militare e grandissime economie nella medesima....

Del resto il sistema territoriale esiste nell'artiglieria e negli alpini, ed a nessuno venne mai in mente che cotesti corpi siano animati meno degli altri dello spirito nazionale e possano alla prima occorrenza mancare ai loro doveri.

Coraggio, adunque, e sia vostra la gloria della riforma, della quale vi ho parlato e della quale molti sono i partigiani nel nostro esercito.

Conchiudo dopo ciò sintetizzando i concetti della mia lettera: affrettate le opere della difesa nazionale e trasformate, migliorandolo, il metodo della mobilitazione delle nostre truppe.

Non vi è tempo da perdere.

L'aff.mo Vostro
F. Crispi.

Roma, il 10 luglio 1889.

Mio caro Bertolè,

(Riservata). — Richiamo la vostra attenzione sulle continue diserzioni, le quali avvengono nel Corpo degli Alpini. Esse indicano un male cronico che bisogna curare con energia e presto....

Prendo questa occasione per farvi riflettere che i grandi comandi del nostro Esercito non sono tutti bene affidati. Bisogna svecchiare il corpo dei nostri Generali e questo il più presto possibile.