— Ecco l'opera tua — gridò la madre. — Ecco ciò che hai fatto della tua sorella d'anima. Perchè non finisci una volta di ucciderla? Compisci l'opera tua; avrai forse il coraggio di toglierle il resto di vita che le rimane, giacchè non ne avesti abbastanza per vendicarla!

— Voi non mi conoscete — esclamò Vlado irritato da queste parole, e dal tuono sprezzante con cui la vecchia le avea proferite... — Lasciatemi andare. Voi avrete fra poco nuove di me. — E svincolandosi dalle mani di Yella che si era aggrappata alle sue ginocchia, prese la porta, e abbandonò quella casa che non doveva più rivedere.

La madre di Yella riportò sul suo letto la figlia, e si assise dappresso a lei: tutte e due si guardavano in silenzio, senza trovare nè una parola, nè una lagrima, tanto il dolore e la disperazione le avea sopraffatte.

VI.
Marco e Madonna.

Vlado abitava non lungi dalla frontiera, e bazzicando co' trafficanti che andavano da un paese all'altro pei loro affari, avea perduto la primitiva impronta montenegrina, senza migliorare nè i suoi costumi, nè i suoi sentimenti. Era una natura perplessa, arrendevole alle prime impressioni che riceveva, senza darsi pensiero delle conseguenze che ne verrebbero. Il caso era la sua ragione e la sua provvidenza.

Uscendo dalla casa di Yella, irritato dalle parole della suocera, e commosso dallo stato in cui sapeva di aver posto la sua fidanzata, prese il cammino del suo villaggio, entrò nella sua casuccia, si armò delle pistole e del cangiaro, e valicò a gran passi quella specie di landa, irta di cespugli e di roveti che separa il Montenegro dal territorio soggetto all'Austria.

Dove andava costui?

Era chiaro che si dirigeva verso la casa maladetta: ma difficile a prevedere con quali intenzioni vi andasse. La sua mente era più confusa e più incerta che mai. Abitava quella casa un uomo ch'egli avea giurato di uccidere; e una bella fanciulla che ve lo attirava colle sue pericolose lusinghe. Non era già questa la lotta consueta fra il bene e il male: era una lotta fra due impulsi, fra due ordini d'idee che mettevano da un lato e dall'altro a un'azione colpevole. Poichè se l'omicidio era un delitto, l'abbandono di Yella e i suoi amori coll'altra non erano una virtù.

Ei s'assise sopra un tronco d'albero rovesciato dall'uragano, alla vista di quella casa, a cui lo spingevano due cause così diverse.