—Tutti con tutti.
Ed io, rapito, risposi:
—E uno con tutti.
Era realtà? Era poesia? In quel momento era realtà. Le mani si levarono. Pareva un giuramento. Tutti ci sentivamo migliori.
[III.]
Lacedonia[21]
Napoli, 4 febbraio
Bel paese mi parea, questo, che mi ridea dalla sua altura. Là erano molte memorie della mia fanciullezza, e là avevo lasciati molti sogni de' miei anni. Mentre si saliva tra sparo di mortaletti e grida confuse e scalpitare di cavalli, io ero in cerca de' trascorsi anni, e poco mi accorgevo di quel chiasso, quando un'eccellenza! mi sonò all'orecchio e mi svegliò. Era un pover'uomo che mi porse una supplica, e lessi subito!
«Eccellenza!