—Spiegami dunque questo dietroscena di Lacedonia.
—Di Lacedonia non so niente io. Fo i fatti miei e sto a casa mia. Ma tutto il mondo è paese. E se in luogo di stare sui libri avessi corso i paesi durante le lotte elettorali, non saresti ora qui a fare un romanzo.
—Io lo farò e lo pubblicherò.
—E se tu fai il romanzo, io fo la storia. La farò e la pubblicherò. E la mia storia farà le fiche al tuo romanzo. Una mezza storia vale più che cento discorsi. Finita la predica, finita la messa. Aaaaah!
Rideva, veggendo la mia faccia farsi oscura. Stavo interdetto, spaventato sotto a quel riso.
Allora, come avesse compassione, raddolcì la voce.
—Via, la maggioranza l'avrai.
—E cosa importa a me la maggioranza? Voglio tutti io.
—E dàlli col romanzo.