Dunque per me credo che i Francesi scenderanno, e ne abbiamo notizie che pajono sicure; ma se non venissero, commetterebbero errore insanabile. E se Carlo Alberto accettasse mediazione prima che un tedesco non cessasse di calcare la Italia, la sua stella tramonterebbe dietro un protocollo per non rilevarsi più mai.

Ora i Tedeschi possono venire in due maniere tra noi, o grossi, o scarsi di numero.

Non temo grossi perchè nel sospetto che i Piemontesi si riordinino, i Francesi scendano, i Lombardi soccorrano, non vorranno distrarre grossa mano di esercito dissipandola in presidii senza prò, e, non sicuri alle spalle, non si potrebbero avventurare innanzi.

Potrebbero molto bene venire in poco numero a imporre taglie, a rapire uomini e straziare il paese; a mo' di fiera azzannare una preda e andarsene a divorarla a bello agio nella caverna. A questa razzia da beduini molto bene, pure che si faccia presto, possiamo riparare noi.

Facile è la difesa degli Appennini. Dodici mila uomini e venti pezzi d'artiglieria bastano per respingere il doppio con molta agevolezza. La guerra pei monti non si fa ordinata, e vi si adattano ottimamente persone use a poca disciplina. Uniamoci per tanto al principe, preghiamolo a darci un ministero di fiducia comune, e che talenti allo universale; si abbandoni senza riguardo nelle braccia del popolo; di che cosa teme egli? Getti via il sospetto che gli hanno insinuato nel cuore. Noi non lo abbiamo mai confuso nelle colpe e negli errori dei suoi ministri. Egli lo dovrebbe sapere. S'egli sta con noi, e noi con lui, non possiamo essere vinti. La salute nostra è a questo patto. Uomini impopolari, già più che mezzo logori nella pubblica opinione, se non torranno affatto la fiducia nel principe, ne differiranno il ristabilimento; — la quale cosa sarebbe nelle attuali necessità supremo pericolo.

I MODERATI

Tu vedi, lettore, se i Moderati del 1848-49 sieno, ed in che disformi ai Moderati del 1859-60.

Allora possiamo augurare bene della Libertà, quando almeno gli uomini ardiscono aprire i labbri al vero; non protervo, non petulante, ma pure dignitoso e schietto.

Noi non vediamo, e con dolore inestimabile il diciamo, che ai tempi nostri si porga testimonianza alla verità. Alcuni piaggiando, una cosa pensando ed un'altra manifestandone, si avvisano per virtù di arte giungere al segno; altri si ravviluppano in cupissime ambagi, donde, non che ad altri, a loro stessi non riuscirebbe poi ripescare il proprio concetto.