Il dispotismo rimaneva sempre in trono come un idolo mostruoso degli antichi Messicani; le Riforme pareano gli anelli, i monili, le borchie, con le quali cotesti barbari reputando aggraziare lo idolo lo rendevano più deforme che mai.
Ma alle Riforme crederono tre maniere di gente, gl'ignoranti, i timidi e gli ambiziosi: questi si divisero dalla nostra schiera, mutandosi in barbacane del cadente edifizio.
Il popolo lo ricordi bene; giorno e notte se lo ripeta: cotesti Sicofanti gli ribadirono le catene che era vicino a spezzare.
Essi infusero nuovo olio nella lampada della Tirannide prossima ad estinguersi.
Quello che fu scritto è scritto, — quello che fu fatto è fatto: — non giova negarlo. Del passato non è padrone nè anche Dio.
Il meglio per voi sta in questo, che oscuri e inetti prima di morire i vostri nomi saranno dati in oblio. La storia aborre raccogliere immondezze.
Voleste instituire una forza per adoperarla ai vostri fini; e non vi riuscì concepire uno scopo, nè determinarlo con una forma qualunque; nè le mani vi bastarono a stringere cotesta forza; — voi fabbricaste un patibolo, e per non esserne vittime, consentiste a diventare carnefici. Voi sorgeste come una nebbia per adombrare il Dispotismo, ma appena ne riceveste i raggi diventaste quasi una aureola di gloria intorno al capo della Tirannide.
Fu allora che ostentando amore di Patria incominciaste il turpe soffocamento degli spiriti generosi che voi non conosceste mai, e spargevate paure di sopravvegnenti Austriaci; — come se una servitù non valesse l'altra: come se la servitù conoscesse specie, o famiglie diverse. La servitù è una come una è la Libertà, — come la vita e la morte, — come lo inferno e il paradiso.
E poi, campisanti eravamo, cimiterii con voi rimanevamo: — hanno essi paura i morti del sentirsi calpestati?
E un ministro, che forma tuttodì le delizie vostre, vi assicurava che gli Austriaci non vi avrebbero mosso guerra, e prometteva ancora un'altra cosa, che dove la guerra si rompesse egli e i figli suoi sarebbero volati contro il nemico.