«Signora.
«Tre cose voleva Del Re, e le ha ottenute:
«Si mutasse in parte lo Stato maggiore della Civica. — Io lo aveva già mutato tutto, ponendone a capo Lelio Guinigi con moltissimi rispettabili e amati cittadini.
«Si comprimessero le Fazioni. — Io comprimerò qualunque Partito inesorabilmente, — Bigionisti e Riformisti, e lo vedrà.
«Si procurasse il bene di Lucca. — Lucca è carissima nostra sorella, e non abbiamo mai confusi i buoni Lucchesi con i pochi faziosi, Bigionisti, che fanno chiasso e lo perchè non sanno; Riformisti, che si agitano per avere impieghi che non avranno mai. — Pace, concordia e giustizia internamente, gloria italiana fuori. — Credo la Deputazione sia rimasta contenta: forse qualche individuo della medesima no: che ne pensate voi?
«Firenze, 3 del 49.
«Aff.mo A.o Guerrazzi.»
«Signor Prefetto di Lucca.