[112.] «Giuseppe Massari si recava a visitare per sè, e per parte di Vincenzo Gioberti, il nostro concittadino F.-D. Guerrazzi il quale si affrettò a recarsi da lui...» — (Corr. Livornese, del 25 Maggio 1848.) — Per avventura il signor Massari veniva a visitarmi mosso dal desiderio medesimo, che conduce quei strani cervelli degl'Inglesi a vedere Gasparone in Civitavecchia? — Avverta, che io conservo il suo biglietto lasciato sul mio banco, me assente, dettato di cortesi parole quali il signor Massari sa usare allorchè di tratto in tratto lo prende vaghezza di mostrarsi onesto, e gentile.

[113.] Io non ricordo tutte le persone presenti alla conferenza narrata; in nome della onestà le prego a mostrarsi per renderne testimonianza.

[114.] Seduta del dì 13 ottobre 1848.

«Adunati servatis servandis

«Gl'Illustrissimi Signori Gonfaloniere, e Priori componenti il Magistrato della Comunità di Livorno, in numero sufficiente di sei per trattare:

«Essendosi questa mattina adunata sotto il Palazzo Comunitativo una quantità di Popolo con bandiere e tamburi, unitamente alla Banda Civica, ed avendo presentato un Indirizzo del seguente tenore:

(Qui è riportato l'Indirizzo del Popolo.)

«Il Municipio adunatosi per urgenza,

«Considerando essere indispensabile al bene del paese e dell'intiera Toscana, che il nuovo Ministero sia composto di uomini adattati ai tempi ed aventi la pubblica fiducia;

«Considerando che il Popolo di questa città accenna il desiderio che sieno eletti a detto ufficio l'attuale nostro Governatore Montanelli e l'Avvocato Guerrazzi;