[250.] Indirizzo del Popolo di San Quirico. (Vedi Monitore, 19 febbraio 1849.)
[251.] «Al cittadino presidente del Circolo del Popolo di Firenze. — Il Circolo (di Siena) ha deliberato nella sua tornata del 21 di atterrare tutti gli Stemmi Medicei, e tutte le insegne della vecchia tirannia, al sorgere della nuova libertà. Quando s'inalza l'Albero della Repubblica debbono cadere i monumenti della oppressione ec..... V'invitiamo a fare altrettanto.» (Il Popolano del 26 febbraio.)
[252.] Io conosco il deposto del Professore Zannetti, il quale meritamente ogni uomo onora, come lealissimo. Interrogato intorno alla violenza, che avrebbono potuto farmi gli Arrabbiati, risponde, che esigenze forti per certo io subii perchè nelle varie volte (e furono moltissime) ch'egli si condusse da me nella qualità di Generale della Guardia Nazionale dovè accorgersi, che mi trovava in condizione ASSAI CRITICA.
[253.] Medesimi eventi, e medesime scuse occorrono in Francia; così vedremo più tardi Garat Ministro della Giustizia esporre all'Assemblea nel 1792: «la forza pubblica rimane spettatrice inerte — e si scusa dicendo non avere ordini. Prima che gli ordini arrivino, i tristi radunano il Popolo, lo infiammano, lo strascinano, e il male cresce.» (De Barante, frammenti citati.)
[254.] Mémoires de Bailly. Tom. I, pag. 228.
[255.] Vedi questo Decreto stampato in tutti i Giornali del tempo, nei numeri del 9 febbraio.
[256.] Alba, 9 febbraio 1849.
[257.] Vedi il Considerando IV della Deliberazione Municipale del 24 febbraio 1849.
[258.] Conciliatore. Si riporta per intero in altra sede di questa Apologia.
[259.] Aureo Trattatello dei Sinonimi.