[556.] Frattanto la Toscana non può fare a meno di una Assemblea Legislativa, che rappresenti veramente il Paese. — (Considerando II, Decreto del 10 febbraio 1841. Documenti dell'Accusa, pag. 821.)

[557.] Articolo 10 del medesimo Decreto.

[558.] In altra parte ho mostrato quello che imprendessi felicemente a troncare trame siffatte; mi gode l'animo di riferire un Documento citato dalla Difesa Romanelli a pag. 156, il quale attesta gli sforzi nel medesimo intento eseguiti dal mio degno collega.

«A. C.

«Il Circolo Popolare di Firenze invia costà dei Commissarii, per quello mi assicura un mio particolare e schietto amico. — Se questi intendono di commuovere la città, perchè ci forziate la mano alla fusione con Roma e ad usurpare la tanto vantata e voluta sovranità del Popolo, devo dichiararvi che per parte mia non sono uso a cedere alla violenza, e a tradire i miei principii. Se però venissero ad eccitare gli spiriti marziali della Gioventù, pur troppo pacifica, e persuaderla a inscriversi nei ruoli dei propugnatori della santissima causa della indipendenza e della libertà, secondateli di tutto cuore e con ogni mezzo.

«Firenze, 17 febbraio 1849.

«Affez. L. Romanelli.»

[559.] «Il Governo Provvisorio Toscano,

«Considerando suprema legge dello Stato essere provvedere alla propria salute;

«Considerando che per ottenere questo intento supremo il Governo abbia avuto non pure il diritto ma il dovere di ricorrere a qualunque straordinario rimedio;