«Al Signor Giudice Direttore degli Atti Criminali di Firenze.»

Alle istanze del Guerrazzi poi l'Accusa sentite come rispondeva:

«Il Regio Procuratore Generale,

«Vista la presente istanza defensionale nell'interesse di Francesco Domenico Guerrazzi;

«Attesochè non sia nelle facoltà dei Tribunali di ordinare che sieno aperti e posti a disposizione dei terzi, ec. — ancorchè Difensori, ec. — gli Archivii contenenti il Carteggio e le Corrispondenze del Ministero ec., e si ritenga solo ammissibile la domanda di comunicazione di certi Documenti relativi a certi fatti perchè abbiano rilevanza in causa ec.;

«È di parere che la istanza medesima non debba essere accolta, ec.

«Fatto li 11 ottobre 1850.

«Bicchierai.»

[751.] Il Marchese di Pomeras nell'11 novembre 1671, condannato a morte, passando per Laval assistè al suo supplizio, e molto si dolse col pittore, che assai male ne aveva rappresentato la effigie; la sera poi andò a cenare, e a dormire col Giudice, che lo aveva condannato. Lo narra la Contessa di Sévigné. — (Fletcher, I grandi giorni dell'Avernia. — Revue des Deux Mondes, Tome 11e, Paris, pag. 21.)

[752.] Cavaliere Senatore Professor Giovanni Resini. Biografia del Prof. Pietro Obici. Pisa, Nistri, 1851, pag. 6.