—Marzio, se un'altra volta invece di obbedire attenterai contradirmi, io ti ammazzerò come un cane:—-va'.
Marzio andò più che di passo ad eseguire il comando.
È impossibile descrivere con quanto terrore fossero destati le donne e il fanciullo. Balzano da letto, si avventano contro gli usci; ma non li potendo aprire urlano, pregano si dica loro lo accaduto, per amore di Dio aprano, dalla tremenda ansietà gli liberino. Nessuna risposta: spossati tornano a gittarsi sul letto, travagliandosi per un sonno affannoso.
Dopo forse due ore il Conte chiama di nuovo il cameriere, e lo interroga:
—Fa giorno?….
—Eccellenza no.
—Perchè non fa giorno?…
Marzio si strinse nelle spalle. Il Conte tentennando il capo, quasi per irridere se stesso della domanda strana, riprese:
—E quanto tarderà ancora a spuntare l'alba?
—Un'ora.—