E i banditi rispondevano:
—Requiescat in pace.
—Nell'anno domini… aspettate che me lo ricordi… l'anno, che il terremoto mandò a terra il campanile di Santo Andrea… potevo avere a un bel circa venti anni, in giorno di venerdì andammo in tre fratelli al bosco per tagliare legna, e per cogliere un poco di erba fu. A venti anni costa poco salire, e noi ci arrampicammo pei dirupi del monte Terminillo. La neve ne cuopre quasi sempre la cima, ed in coteste solitudini altro non si udiva che stridi, e il rombo delle aquile arrabbiate per non trovare pastura. Arrivati proprio in vetta al monte, ecco ci comparisce davanti una figura umana immobile, come se fosse scolpita nel sasso. La credemmo il Diavolo, e ci segnammo devotamente secondo la regola; ma quella ferma.—Candido, il nostro maggiore, che aveva più seme in capo di una zucca, osservò, che avendo resistito al segno della santa croce diavolo non poteva essere; ed infatti diavolo non era; però poco meno. Costui, solo sopra quella cima, stava considerando giù in fondo di un precipizio tagliato a picchi sul fianco della montagna, un nido di Aquila. Noi gli si accostammo cautamente, per timore che scosso allo improvviso non pericolasse; nè egli ci avvertì. Io lo guardai: misericordia! che occhi maligni! Pareva proprio dipinto in viso dalla invidia col colore verdenero[15] dell'odio. Borbottava fra i denti:
«E' sono fuori di tiro, costà nessuno arriva a toccarli, e se ne stanno tranquilli come pontefici; in breve… ecco torneranno i genitori col cibo… e saranno tutti contenti;—i primi da me veduti, e rimasti felici!»
Qui volgendo il capo ci scòrse; noi lo salutammo, e gli domandammo qual fantasia lo avesse preso di avventurarsi sopra cotesti scavezzacolli, e se non temesse del capo-giro.
—Perchè volete voi sapere il mio segreto?—ci rispose turbato. Che —cosa importa a voi di me, a me di voi? Se siete banditi vi darò la —moneta che ho indosso, e andatevene col diavolo, che vi porti.
E noi lo avvertimmo, che per quel quarto di ora eravamo boscaioli e cacciatori, e che non avrebbe corso danno a mostrarsi meglio garbato.
—Sta bene; non volete acquistare come re, guadagnerete come servi; accostatevi qua… presso me… guardate laggiù…
—Dove?…
—In dirittura del mio dito… in quel fondo là… il nido dell'aquila?