E Marzio gli fu sopra dicendo:

—Tu ti sei condannato da te, Olimpio, quando hai convenuto, che la bocca ciarliera vuole sigillo di ferro; e così piaccia a Dio, che a questa ora basti;—e mentre così favellava attendeva a finire con altre coltellate Olimpio. Sicchè parendo a Marzio ch'ei fosse vicino a spirare, asciugato prima lo stile sopra i panni del moribondo, si segnò davanti la Madonna dicendo:

—Di questo sangue dovrò rendere conto un giorno; ma tu, Madre di Dio, conosci se l'ho sparso per me; se così non faceva, costui avrebbe mandato in perdizione intere famiglie, ed una vergine, che nel dolore e nella bellezza ti assomiglia, se non nella gloria.—

E riprese il suo cammino come se davanti al tabernacolo avesse recitato il rosario, non già commesso omicidio. Brutto, ed infelicissimo miscuglio di devozione e di ferocia, pur troppo a cotesti tempi comune. Però giunto allo albergo ripose con diligenza vesti, danari, ed ogni suo arnese nella valigia; e quando la notte diventò più profonda, lasciato il saldo del suo debito sopra la tavola, levava il piede riducendosi a dormire in altro albergo, col proponimento d'imbarcarsi il giorno successivo all'alba sopra qualunque naviglio salpasse dal porto.—

Il biscazziere, che da lontano aveva sbirciato il caso, saltellò, saltellò secondo l'usato costume, frettoloso presso Olimpio; ma lo trovò spirante.

—Don Olimpio! Ti ha ammazzato don Marzio, eh? per paura che tu scuoprissi alla giustizia quella matassa dei Cènci, eh?—

E lo covava con tutta la persona avidamente curioso.—A vedere quel tristo ceffo e maligno a cotesta ora, al raggio obliquo della lampada sopra il moribondo, lo avresti detto il diavolo che stesse al varco per acciuffargli l'anima, e portarsela seco nello inferno.

Olimpio apre a fatica gli occhi gravi per morte, e, vista la faccia del biscazziere, gli richiude gemendo. Il biscazziere instava:

—Vendetta! Vendetta!—Se vuoi vendicarti, e lo vorrai certo, di don Marzio, svela a me ogni cosa, che io sono sviscerato del bargello; e prima che la tua anima sia arrivata (-qui si trattenne alcun poco, perchè gli veniva aggiunto naturalmente—allo inferno;—e sostituire paradiso non gli pareva che andasse a dovere: per la qual cosa si tolse d'imbarazzo con un mezzo termine, a modo dei diplomatici—)sia arrivata di là, ti sentirai l'anima di Marzio dietro le spalle.

Olimpio non vedeva più, ma sentiva ancora; sicchè acquistando un cotal poco di senso comune, nel punto in cui stava per separarsene eternamente conobbe il mal fatto, e si persuase della ragione di Marzio: mosse le labbra, e mormorò alcune sommesse parole.—Il biscazziere in ginocchioni, curvo, con ambe le mani appuntellate sopra il selciato della via, accosta avidamente l'orecchio alla bocca del moribondo per sentire i suoi detti. Invero egli potè ascoltarli, e furono questi: