Comunque paresse strano ricevere a colloquio in ora sì tarda un uomo ignoto, pure le condizioni dei tempi, del paese, e dei traffici, non persuadevano rimandarlo inascoltato. Il signore Waltom, ch'era persona prestante molto, scese giù di letto, si gittò addosso una veste da camera, e comandò introducessero il tardo visitatore.
Il Presidente entra.—Invitato con cenno a sedere recusa, e con sottile arguzia imitando i modi inglesi diceva:
"Signore, la vostra mano…"
"Perchè?"
"Giuratemi su l'onore vostro che non sarete per isvelare mai il mio nome nè quanto sono per dirvi."
Il signore Waltom, meditato un poco, risponde risolutamente:
"Non posso."
"Perchè?"
"Se fosse cosa che nuocesse al re, allo stato, a chiunque altro insomma, il mio dovere sarebbe palesarla."
"Oh no, riguarda voi solo, e consento ve ne possiate giovare: solo intendo che dobbiate tacere da qual parte vi viene."