— Non so...

— La Griffoli, via, quella che da fanciulla era dei Piccolomini, la parente del Papa?

— Giusto quella dessa.

— Oh! allora muta specie, Paride mio, qui inciampiamo dentro un comandamento del Signore... e capisci che direbbe mai l'anima di donna Flaminia, la madre tua, che fra onorata e bella non so qual fosse più, se lo venisse a sapere?

— Ma, Betta, perchè non mi lasciavi stare? Vedi mi hai strappato la benda dalla scottatura, e adesso non ti dà l'animo di rifasciarla...

— Paride, potresti patire, che la tua Betta diventasse un tratto una vituperosa portatrice di polli?

— Ma, Betta, io nulla chiedo, nulla; non pretendo parlarle, rinunzierò a vederla, me ne andrò lontano da Siena, non ci tornerò senza ch'ella me ne abbia conceduto licenza; una cosa sola domando da lei.

— E che cosa tu domandi allora?

— Che mi assicuri, che ella non mi odia.

— E non altro?