— Ecco il Cristo....

— Di' su, Caterina, ne hai paura di Cristo?

— Io? No davvero: io lo amo con tutto il cuore, e così confido che mi abbia ad amare anco Lui.

— Dunque se non ne hai paura non fa al caso. Peggio sarebbe santa Caterina da Siena: siete tutte donne, e tra voi vi reggete: vien qua, di':

— Giuro.

— Giuro.

— Per l'anima mia.

— Per l'anima mia.

— Per la mia eterna salvazione, e se spergiuro possa ardere in perpetuo anima e corpo senza consumarmi mai; il mio cuore e le mie viscere stracciate in brandelli per essere subito ricucite insieme, a fine di lacerarle da capo, possa in tutte le cavità del mio corpo essermi colato piombo strutto, tormentata dalla fame, dalla sete, dal sonno.... Qui si fermò col fiato grosso come persona, che abbia salito di rincorsa l'erta di un colle, e la donna era andata ripetendo fino a questo punto tutte le enormezze, ch'egli aveva profferito: fatto punto ad un tratto conchiuse:

— Or be', per tutte queste cose giurami avermi confessato la vera verità.