— Io insisto.
— Ed io non mi ricredo.
— Io pure — aggiunse facendo bordone il compagno del cavaliere Luridi.
Allora il contino Anafesti, impetrata licenza di parlare, disse:
— Per commissione speciale del mio primo, cedo all'avversario la elezione dell'arme.
— Dunque la spada.
— E la spada sia.
— A tutto sangue; — rincalza il Luridi — importa che una buona volta si sappia che i duelli per burla si hanno a smettere.
— Voi avete un sacco ed una sporta di ragioni; tale fu la usanza dei nostri vecchi, e perciò essi nei duelli facevano portare le bare.
— I riposi poi....