Intanto che un manipolo di audacissimi, fatta punta, si avventano a capo del paese e ributtano gli austriaci, un migliaio di tirolesi scendono dai monti laterali, li circondano e li dividono dal grosso del corpo dei volontari. Chiusa allo scampo ogni via, non vi è tempo da perdere; o arrendersi o rimanere sterminati.
— Morire! urlano i volontari. — E così sia! risponde il capitano; spianate le baionette, e addosso ai tirolesi; pochi siamo, ma la via stretta non concede che ci vengano contro in molti; se li sfondiamo siamo salvi, che poc'oltre di qui troveremo il Menotti accorrente al soccorso.
Curio e Filippo, entrambi feriti, sentendosi ardere dalla sete, trovandosi presso ad una casa aperta, non poterono trattenersi dallo entrarvi per procurarsi un po' di refrigerio di acqua; acqua non trovarono, bensì in un sottoscala acchiocciolato il Fandibuoni; gli furono sopra in un attimo e ad una voce gli domandarono:
— Sei tu ferito?
— Sicuramente.... cioè credo.... sono fuori di me.
— Su, vediamo dove!
Lo visitarono e lo riscontrarono sano più di un pesce, Filippo ammiccò degli occhi a Curio per passargli la baionetta traverso al corpo; negò Curio col capo, ma datogli un solennissimo pugno nel petto, gli stridè piuttostochè non gli favellasse:
— Vien via, poltrone, e bada a non moverti dal mio fianco, perchè se fai cenno di fuggire, quanto è vero Dio, ti ammazzo come un cane; aspetta un po', carnaccia da letame, lascia che ti imbratti del mio sangue la faccia e ti fasci, così parrà che ferito tu sia entrato qua per fasciarti, e non si scoprirà la tua vergogna.
Il capitano, armate ambedue le mani di sciabola e di rivoltella, con la voce e con lo esempio eccita cotesto manipolo di consacrati alla morte. Dopo lui Curio, Filippo e il Fandibuoni, il quale ubbriaco di paura agitavasi, ululava come uno indemoniato; tutti poi esaltavano l'estrema sorte, il grido Italia, che unanimi mandarono dal petto come saluto ultimo alla patria, e le immagini delle creature amate, che lucidissime e distinte in quel momento come un soffio passarono traverso allo spirito loro.
— Avanti! Avanti! scaricano le armi, e parecchi tirolesi ruzzolano per terra; tal sia di loro! Italiani perchè contendono contro Italiani? Potendo essere liberi, perchè combattono per la servitù?