— Rammentati che a tavola ti ci sei messo anche tu.

— Sicuro, eh! che dovrei servirti gratis di coppa e di coltello?

— Ma non meniamo il cane per l'aia: se ci trovano con questi biglietti falsi temo che entreremo in un bertovello serio,

— Ora che ci penso, ma sai, padrona, che sei curiosa; finchè i biglietti riputavi buoni dicevi sempre io; adesso che li sai falsi parli in plurale.

— E chi ti dice che io li stimo falsi?

— E allora che smanie sono le tue? Tienteli e goditeli.

— Ma se fossero falsi?

— E allora bruciali.

— Si fa presto a bruciare, e poi come tiriamo innanzi?

— Se ti scomoda bruciarli, e tu non li bruciare.