— Tondo ti conobbi e tondo ti rimarrai. — Bos in patria, asinus undique, come scrisse certo bell'umore per lo epitaffio di un deputato vivo.[12]

Omobono, con parole fumanti più del fiato del cavallo che abbia corso a staffetta, strideva negli orecchi all'Elvira:

— Perdio! Qui giochiamo di noccioli... O questa conchiusione come ci casca? Ci sia caso che costui mangi a due palmenti? Non sareste fra voi tutti di accordo?

Elvira, punta sul vivo, rimbeccava come un aspide:

— O che credete che i ministri si comprino come mazzi di sparagi? Io vi ho ripetuto le migliaia di volte, che quanto a guadagnarci questo ministro col danaro, non bisognava pensarci nè manco; poi non era con dugentomila lire che si sarebbe potuto acquistare; aspettate; forse chi sa che la delicatezza ostentata non sia una figura rettorica, una finta di cartoccio per riuscire meglio nello intento.

— Maledetta virtù, grugniva Omobono, io me la trovo sempre fra le gambe come una veste di fiasco.

— Zitto! soggiunse Elvira; ecco, adesso piglia a parlare il deputato Ramassi.

— Ed è dei nostri lui?

— Figurarsi! Come le dita della mia mano! O non vi ricordate di averlo incontrato venti volte almeno a pranzo in casa mia? E sì, che non si dovrebbe dimenticare tanto facilmente, perchè, masticando nel punto stesso da tutte e due le ganasce, non si sa bene s'ei mangi o stia a modello dei mascheroni da fontana.

Il Ramassi nella commedia del Parlamento sostiene le parti di Rimestino Rodipoco, e non è il solo. Certo non costa molto; si piglia facilmente per la gola a modo dei pesci: amava di amore sviscerato i preti a tavola, perchè ci prendeva i quartieri da inverno con loro, e non meno diletti li teneva fuori di tavola, perchè sovente ce lo invitavano. Se egli si fosse trovato nei piedi di Esaù, avria venduto non una, bensì dieci primogeniture, non però per un piatto di lenticchie. In tutto e per tutto d'accordo col reverendo suo direttore spirituale, in un punto dissentiva ricisamente da lui, ed era: che a suo parere la cena mistica si componeva di troppo poco: pane e vino pei sacerdoti, pei laici pane solo. Ora, Gesù Cristo non ha insegnato egli stesso: non solo pane vivit homo? Dunque, alla più trista, bisognerebbe aggiungere nella Eucarestia una braciuola cotta alla navicellaia coll'aglio e il finocchio; e il bello poi stava in questo, ch'egli lo sosteneva sul serio. Se oltre la gola tu poni uno staio di servilità, un quarto di trivialità e un bossolo di scurrilità, tu avrai messo insieme un altro Ramassi; e nondimeno considerando gli arnesi co' quali costumava bazzicare, era mestieri dire: per gobbo è fatto bene.