Gli urli di vecchio maligno e i fischi andarono alle stelle, e bisogna confessarlo, volò anche qualche sassata; Omobono non si rimase con le mani a cintola, e raccolti anch'egli alquanti ghiaiottoli, rispose per le rime, donde ne nacque una sassaiola nelle regole, l'esito della quale però non poteva esser dubbio, perchè, oltre a trovarsi Omobono solo contro a tutti, i suoi colpi come quelli di Priamo contro lo scudo di Pirro erano tela sine ictu, mentre i sassi dei fanciulli fendevano l'aria sibilando come vipere in amore: dopo lungo battagliare, ecco un sasso coglie in pieno l'occhio sinistro di Omobono e glielo spacca orribilmente; costui per lo atroce spasimo stramazza e si avvoltola per terra; i ragazzi spulezzano; le guardie di sicurezza accorse raccattano Omobono semivivo, e lo trasportano semivivo all'ospedale; e questa fu la causa ond'egli in quel giorno non tribolò con la sua presenza la povera Isabella.

La infermità fu giudicata pericolosa, la cura lunga; ne uscì con un occhio di meno, e più che non era deforme a cagione di una margine cavernosa sempre sanguinolenta; siccome durante la malattia e nella convalescenza spesso diede prova di vaneggiare, fu deciso accomodarlo in certo ricovero di mendicità nella Liguria, dove io lo vidi.

Stava solo dentro una stanza che prendeva luce dall'alto, e tutti i compagni d'infortunio lo fuggivano peggio della moria; colà grugnando logorava i suoi dì a sfilacciare vecchi cavi. Chiamato a nome non rispose; mi posi fra la luce della finestra e lui per tentare se il buio subitaneo valesse a moverlo, e non tentennò. Interrogato il custode intorno ai costumi di lui e alla qualità del lavoro che faceva, mi rispose:

Cotesto suo capo è una pentola che spicca sempre il bollore della iniquità, con questa ragione, che le gallozzole di mano in mano spariscono in una galla sola, ch'è quella del furto. Quante volte ha occasione di andare nella sua stanza da letto, tante ci porta dentro un lucignolo piccolo o grande, e lo nasconde dentro le materasse, ovvero nel saccone; in capo alla settimana noi andiamo a cavarlo e lo riportiamo al magazzino; e' pare che non se ne avveda, però che il lunedì cominci da capo. La sfilacciatura ch'ei fa serve per calafatare i bastimenti; ad altro non è buono.

Allora il mentecatto, piegando il collo sopra la spalla sinistra e sbirciando traverso di sotto in su, proprio a mo' della iena, brontolò:

— Non tutta... non tutta; buona parte ne vende costui ai funaiuoli, perchè la mettano in mezzo ai cavi, che i funaioli furfanti quanto lui danno per nuovi.

Io proruppi in un solenne starnuto per fare le viste di non sentire; ma guardando di scancìo vidi la faccia del custode tinta in verderame.

*

Un tempo furono gli altari asilo contro la giustizia umana e la giustizia divina; oggi contro la umana non contano più, ma contro la divina si cercano sempre, e si cercheranno ancora per lungo secolo; imperciocchè si mantenga grande il numero di coloro a cui giova una religione che ti agguanta l'anima e te la foggia a maestro, dove da un lato ti si registrano a debito le colpe e dall'altro a credito i suffragi, offrendoti comodità di metterti da parte un po' di viatico pel viaggio del paradiso, o alla più trista di saldare i tuoi conti; quindi non importa nè anche dire con quale e quanta furia Amina si attaccasse all'altare, e per converso con quanta furia i sacerdoti si attaccassero a lei; scarafaggi che sotto l'altare pongono il covo. La donna si peritava a mettere nel bucato della confessione tutti i panni sudici dell'anima sua, e per altra parte la serpentavano i preti non isperasse salute se non travasava la sua anima intera nell'anima del confessore; forse, se avesse potuto persuadersi, se avesse avuto pegno in mano che dopo la confessione fosse cessata la vista dei due occhi appannati dalle pupille contratte, ella avrebbe rotto il diaccio; ma no; qui incerto il guadagno, la perdita del mettere a parte una terza persona dell'orribile segreto sicura.