[35.] Vedi gazzette del giorno.
[36.] Il profeta Eliseo era zuccone; andando in Betel, certi piccoli fanciulli lo uccellarono dicendo: calvo! calvo! Eliseo li maledisse, e due orse uscirono dal bosco e uccisero 42 fanciulli; dico quarantadue. — I Re, 2, c. 2. — Se Eliseo aveva la parrucca, questa strage non succedeva; di qui il lettore vorrà persuadersi della utilità delle parrucche.
[37.] Questo caso è al tutto sconosciuto o poco manifesto: gioverà ricordarlo. Filippo IV di Spagna commette al duca di Veccaro scriva a sua sorella, moglie di Luigi XIV, si adoperi con ogni sua possa a indurre il marito a pacificarsi col cognato, ma lo faccia in modo che paia scrivere spontaneo, non già per comandamento del re, ed il cortigiano puntuale adempie il mandato; la lettera casca nelle mani del Consiglio di Spagna, il quale appone accusa di tradimento al duca. Il re temendo per la sua propria salute non si oppone alla prigionia di lui, ed in segreto fa dirgli stia saldo, egli penserebbe in ogni modo a salvarlo: pertanto, messo il malcapitato al tormento, negò sempre la partecipazione del re, e tanto si spinse da un lato la sua caparbietà a negare, e dall'altro quella del Consiglio a tormentarlo, che all'ultimo morì in mezzo agli strazi. In questo mentre il re faceva esporre il Santissimo Sacramento, raccomandando al popolo di pregare Gesù secondo la sua intenzione, la quale, nota un dotto e pio ecclesiastico, era che il duca morisse su la tortura, perchè in cotesta maniera il re veniva a conseguire due beni: il primo, la sicurezza che il segreto non si sarebbe mai venuto a scoprire; il secondo, che la morte del duca lo avrebbe liberato dallo imbarazzo e dalla spesa di mostrargli la sua gratitudine.
[38.] Tacito, Ann., loc. cit.
[39.] È noto che Mercurio era il dio dei ladri; un dotto e pio ecclesiastico osserva che i cristiani non ne hanno bisogno, come quelli che possiedono san Nicola, e va bene; ma chi protegge, domando io, i ladri ebrei?
[40.] Enimma di Sansone.
[41.] Nei chiostri di San Lorenzo.
[42.] Le pillole s'ingollano involtate nell'ostia.
[43.] Memorie del conte di Malmesbury.
[44.] Memorie del conte di Malmesbury.