— No davvero, rincalzarono in coro i due coniugi; ma Foldo da solo:
— Non morirà per Dio!
— Dunque Dio mi assisterà; diversamente lo rinnego.
— Ci sto; se non ci aiuta lo rinnego anch'io.
— Ed ora ascoltami: domani mattina per tempo io ti verrò a trovare col giovane travestito, carico con un sacco delle robe di Eufrosina; tu avvisa gli amici vecchi, perchè mi abbiano ad assistere nel fiero passo a cui mi metto... mi mancano danari, e bisogna pure che me gl'imprestino.
— E tu, a volta tua, Filippo, ascolta me; male hai fatto a non aprirti subito meco, perchè a questa ora mi sarei accordato con gli amici intorno al modo da praticarsi pel meglio; basta, acqua passata non macina; non so se quello proposto da te sarà approvato; dunque fa' una cosa, domani non pigliare la via che hai tenuto stamani per venire qui; invece entra in via di Legnano; se non incontri persona, ritorna su i tuoi passi e per ponte Vetro vienmi a casa, dove procurerai entrare da via Ciovasso. Dove mai ti accorgessi di persona, allenta il passo; e se ti moverà incontro dicendoti: buon giorno e buon anno; tu le domanderai: che santo fa oggi? E se ti risponderà: santo Ambrogio da Milano, allora ella si volterà e tu tienle dietro senza sospetto: niente ti sarà chiesto e nulla tu domanderai; solo obbedirai a quanto ti prescriverà o con la mano o col cenno. Quanto a danaro non pigliartene cura: ne abbiamo tanti da comperarne acuti da ficcarsi nel piede di cui ci vuol calpestare. Addio, Filippo, lavora di fine da parte tua, e di noi non dubitare.
— Mi raccomando.
E Foldo, tornando addietro, gli prese la mano e disse:
— Tutti amici miei e veterani delle cinque giornate, semplici come colombe e astuti più dei serpenti. I giovani non san fare, per condurre le cose a modo e a verso bisogna avere giocato le partite dove per posta si metteva su una corda, ovvero otto palle nello stomaco quando andava bene. Forse prima che tu parta ci rivedremo; in ogni caso, to' un bacio, e Dio stia con noi.
Non uno, ma dieci ne ricambiò con Foldo il buon Filippo, che voltatosi al primo interrogò: