— Dunque tutti all'inferno, dove non ci è redenzione? disse Filippo.
— Io parlo della vecchia Europa, massime dei popoli così detti di razza latina, e più specialmente degl'italiani; e così presagendo fino dal 1822 parmi essere stato profeta. Qui mi rifugiai raggiungendo i trecento primi venuti coll'Austin; danari non portava molti, pure quelli ch'io aveva erano troppi più del bisogno; comprai taluni negri, che in altro modo non si poteva possederli allora, e mi posi proprio a rinnovare le fatiche di Ercole; vincemmo l'aere infesto, purgammo i paduli dai serpenti, dissodammo terreni, schiantammo foreste, non ad uno ma a parecchi Acheloi fiaccammo le corna, domammo fiere, e selvaggi più feroci assai delle fiere; — ed ora vivo non senza orgoglio ed in pace in una contrada, che Dio creò, ma che io disposi a ricevere le sue benedizioni: certo gli uomini che mi circondano non mi amano come vorrei, però quanto la natura loro glielo concede, ed io in mancanza di meglio me ne contento...
— Contento! Ma voi non consolano figli, non congiunti.
— Io adottai figliuola la umanità.
— Però non sembra che qui la umanità proceda diversa da quella del nostro paese, e l'amore che a lei è dato mostrarvi non si prova troppo diverso dall'odio.
— Chi ve lo ha detto?
— Eh! mi pare averlo veduto; a meno che in queste parti coltellate e archibugiate non corrano per carezze e per baci.
— Pregovi avvertire che i nostri assalitori furono messicani, alunni di preti e di predoni spagnuoli. Questi avvelenarono il nuovo mondo con le infamie della religione cattolica e con esempi di tetra rapina, e il nuovo mondo si vendicò del vecchio barattandogli i suoi veleni col veleno della sifilide; atroce vendetta! La morte intorbidò la stessa sorgente della vita.
— Di grazia, signor Maurizio, il lynch è trovato spagnuolo?
— Potrei rispondervi che gli spagnuoli ne hanno di peggio, ma delitto altrui non giustifica il proprio; è trovato americano: però, badate, non fa prova di giudizio, e nè anche di onestà colui che imprende a sentenziare le azioni di un luogo o di un secolo con le nozioni di altri luoghi e di altri secoli: i santi si hanno a guardare dentro la propria nicchia, pena a chi manca di buttar fuori strafalcioni grandi come la cupola di San Pietro in Roma; ciò posto in sodo, io vi affermo che in paese dove la nozione della legge civile a pochi è manifesta e da meno osservata, dove la forza per prevenire e per reprimere male si può raccogliere, e più difficilmente ordinare, dove sovente l'amen della sentenza è una pistolettata che il condannato spara contro il giudice che lo condanna, dove razze moltiplici e tutte o in parte selvagge non repugnano da qualunque frode o violenza per sottrarre alla pena l'uomo della propria tribù, dove indiani e pantere prorompono fuori delle selve per ritornarci con la carne in bocca, non importa se di bestia o di uomo, io vi affermo, dico, che il lynch apparisce la forma più sicura e più giusta per tutelare il consorzio civile che si sta componendo. E poichè la coscienza pubblica giudica quasi sempre il reo preso sul fatto, non ci è pericolo di sbaglio.