— Bene; ti do carta bianca, che tu sia benedetta... mi sottoscrivo a tutto — e intanto che con la bocca diceva così, tremava in cuore pel sospetto del cugino Gabriele; onde immaginate voi s'egli ebbe a cascare a pancia all'aria quando sentì la Nina a dire:

— Il patto è questo, che voi andiate subito... stasera, a trovare il cugino Gabriele e gli dichiariate senza tanti amminnicoli, che nè solo, nè in compagnia si attenti mai più capitarmi in casa.

— Quanto a solo, scusi veh! signora, mi sembra una grulleria, perchè o quando mai il signor Gabriele si è attentato visitarla solo? Ci avrei dovuto essere anch'io.

Come vedete, Bibbiana, per raccattare le maglie, valeva un Perù.

— Quello che non ha fatto potrebbe fare, rincalza Nina con maravigliosa disinvoltura; sicchè lascia andare l'ambasciata com'io l'ho detta, che le precauzioni non sono mai troppe: tanto devo al decoro di questa casa, all'onore del marito, e soprattuto alla mia dignità.

— Ma Nina mia, osserva il presidente raggiante come la luna piena quando sorge dai colli della Brianza, così, su due piedi... ma come si fa a dare lo sfratto a Gabriele, che in fin dei conti gli è meglio del pane, che si piglia a morsi e non grida nè manco: ohi! Festoso.... servizievole, eccetera; tu lo conosci a prova; sarebbe peggio il rimedio del male; figurati le supposizioni... non so se capisci? Pensa alle lingue delle tue nemiche, o no... pensa piuttosto a quelle delle tue amiche. E vedi, Gabriele stesso, a ragionare, se ne avrebbe a male e rovesciarsi e mettere il campo a rumore. Abbi pazienza, Nina mia, ma in questo non ti posso servire. Quanto a raccomandargli che non venga a visitarti solo, lo approvo e ci sto; perchè anco il giureconsulto Bartolo, che fu quasimente un santo padre della nostra scienza, soleva avvertire sua moglie: sola cum solo non præsumitur dixisse: Ave Maria præterquam clericus fuisset; sed a præsumptione ista cave, Bartolina mea, ma in compagnia, poi, mi sembra ch'ei si potrebbe ammettere.

— O ammetterlo per tutto, o per nulla; io non intendo ragioni; recisamente, assolutamente voglio che in questa casa non metta più piede... e voi glielo dovete andare a dire subito.

— Eh! precipizio ... o non sarebbe meglio pensarci fino a domani? La notte porta consiglio.

— Non posso, non voglio e non devo; caro mio, su la reputazione non si transige.

— Ecco, entrò di mezzo Bibbiana, se i padroni lo permettessero, io vorrei dire la mia.