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Nota alla pag. [pg 44]_, verso 1.

Crediamo far cosa gratissima di pubblicare una lettera autografa d’Isabella Orsini, la quale dimostra la bontà della indole di lei, che volentieri s’induceva a impegnare un gioiello per provvedere ai bisogni delle serve, e raccomanda quel suo vecchio servitore. Questa lettera è conservata nel suo originale con altri documenti preziosissimi da un dotto e pio sacerdote.

Mco M. Giannozzo

Non ho prima che adesso possuto darvi risposta perchè mi sono avuta a stroppiar del dito grosso, et dubito che mi resti [pg!432] un poco impedito. ricevetti le cose mandatemi da M. Guglielmo ciò è dua para di maniche, d’argento uno paro et l’altro d’oro et quattro para di seta, tre pezze dargenteria et tre mostre di velo, non so quante braccia sia il pezzo. penso che staremo dalle parti di qua qualche giorno. però mi parrebbe al proposito dovessi fornir la casa di grano et legne alle mie donne inanzi salga più di prezzo et se non avete comodità di denari potrete impegniar quel mio giojello per cento o cento cinquanta scudi a qualche vostro amico et servirvi di quelli denari a questo effetto et mandatemi la somma delli debiti che ho per fino all’ultimo di questo mese. viene costà biagio mio stalliere per aver certi sua denari delle paghe vecchie. di grazia fate che valerio gnene dia quanto prima aciò che se possi poi tornare a servirmi per queste male strade. fatemi fare braccia 106. di cerretti di seta bertina et bianca a poste come vedrete qui la mostra in un pocho di carta et non essendo questa mia per altro state sano. di Camaldoli il dì 30 di luglio 1564.

Vostra degnia Isabella Medici

Orsina

al di fuori

Al Magco M. Giannozzo da Ceparello nostro Carismo

FINE.