— “O Maria, così favellando mi dai l’unica contentezza di cui oramai è capace la dolentissima anima mia. Prendilo.... è tuo.... e come tuo lo salva....”

E così dicendo, tolto il fanciullo, glielo pose sopra le braccia. Il pargolo, a cui lo aspetto della Maria era già riuscito grazioso, alzando le mani verso il viso di lei, pareva che anch’egli come sapesse meglio [pg!210] la supplicasse; e Maria baciandolo con affettuosissima passione favellava:

— “Sì, mio bello angiolo, non pensare, che io ti salverò. — Sì, che tu non morrai; tu hai da vivere, hai da essere lieto; e se gli uomini sono crudeli, le donne sanno essere pietose: e riusciamo noi meglio di loro, perchè Dio aiuta la pietà, e odia i cattivi....”

— “Maria, io non mi aspettava meno dallo amore che sempre mi hai portato svisceratissimo, e porti. Iddio e la tua coscienza ti dieno per la buona opera quel rimerito che io nè in parole nè in fatti non potrei renderti mai. Io lo confesso, nei giorni della mia colpa ti allontanai da me; come importuna mi venisti in fastidio. Non adontartene: l’uomo cadrebbe mai in fallo, se non cacciasse lontano da sè il suo angiolo custode? — Tu mi vedi punita abbastanza del mio errore con la presente miseria; e per satisfarti intieramente, come me ne corre l’obbligo, Maria, io te ne chiedo perdono....”

— “O dolce signora mia, che parole sono queste? Voi mi volete fare piangere, e qui abbiamo mestieri di animo fermo e risoluto. Orsù, ditemi quello ch’è da farsi. La notte e il silenzio copriranno di mistero le cose; nessuno le saprà, e voi pure vivrete.”

— “Ecco: io presaga della ottima mente tua avevo apparecchiato quanto bisogna. — In questo forziero troverai gioie e moneta sufficiente per formare uno stato. — Se il fanciullo vivrà, voi le adopererete per allevarlo come conviene; se a Dio piaccia [pg!211] chiamarlo a sè, le terrete per voi. Questa è una lettera che confido solennemente alla tua segretezza. Allora quando sarai giunta in Parigi, la rimetterai proprio in mano a madama Caterina regina di Francia....”

— “Parigi! Francia! Che mi parlate voi? Io non credeva mai questo.”

— “O che cosa credevi?....”

— “Ma!... portarmi meco il fanciullo; mutare di strada, ridurmi ad abitare qualche casetta oltrarno, e quivi dare ad intendere che il figliuolo fosse mio....”

— “Ciò tornerebbe a nulla, perchè cercheranno questo innocente coll’ardore del segugio lanciato dietro alla fiera, e mentre lui non salveresti, tu correresti pericolo. Con bene altri argomenti vuolsi difendere questo caro capo: appena lo spazio di mille miglia tra i suoi persecutori e lui potrà dargli salvezza....”