— “E andando io alla chiesa, potrei di leggieri venire conosciuta.”

— “La non v’è cosa più facile...”

— “Forse.... domani no.... chè ormai è tardi troppo, ed io mal potrei in tanta angustia di tempo concentrarmi in me stessa, e ricercarmi come conviene nell’anima...”

— “Certo, in così breve ora non le sarà dato [pg!287] di rammentare tutti i suoi peccati, Eccellentissima Signora Duchessa...”

— “Che cosa sapete voi dei miei peccati? E quali, e quanti essi sieno? Chi vi ha detto che mi riuscirà ricordarli difficile?”

La Lucrezia, per troppa voglia di compiacere alla sua padrona, seguendo l’usato costume, assentiva dove aveva a dubitare. Il cortigiano anco il meglio sparvierato qualche volta incappa in questo; ma se lambisce la meta, di rado riurta dentro così, che gli si rompa il carro. La Lucrezia poteva rispondere: — Eh! mia signora, se mi sono coperta con la mano la faccia, sappia che tra dito e dito ho avventurato un occhio a modo della Vergognosa di Campo Santo, e ne ho vedute anche troppe. — Ma figuratevi! Costei non avea pur balía a concepire cosiffatti pensieri; li avrebbe cacciati come una tentazione del demonio: però rispondeva come d’ispirazione:

— “Per una coscienza dignitosa e schietta come la sua, che di tutto si fa scrupolo, che ogni fuscello converte in trave... capisco bene che lo esame di coscienza la è cosa seria... Certo, volendo bevere grosso come tante e tante costumano!.... Ma per lei, Serenissima, mi pare abbia ad essere cosa seria....”

Sono eglino di vecchia data gli ami da pescare? Io per me penso che con essi da Adamo in qua abbiano preso i pesci. Così, per quanto sia l’adulazione antica, per quanto ogni uomo giuri conoscerla e detestarla, non ostante per virtù di lusinga rimasero [pg!288] presi, e sempre si prenderanno gli uomini, e specialmente le donne. Se ne persuada chi legge; noi siamo ordinati a ricordarci della esperienza e dei suoi insegnamenti, come delle rondini che passarono pel nostro cielo, come del fumo che uscì dal nostro cammino dieci anni indietro.

Isabella, comecchè avesse voglia di altro, pure sorrise sentendosi lodata, e Dio sa quanto a diritto.

— “Domani l’altro mattina ci potremmo levare per tempissimo, e coperte di una mantiglia nera andarcene in Santa Croce, e farvi le nostre devozioni, e tornarcene inosservate a casa quando fosse ancora buona otta.”