«Eh! togliete la mente dagli oggetti mondani; di ciò prenderanno cura gli eredi...»
«Gli eredi? Ci vo' pensare io...»
«O che volete istituire erede voi stesso, come fece quel pazzo avaro di Ermocrate nell'antichità?»
«Badate al fatto vostro, reverendo, e lasciamo stare gli antichi. Dunque, a quanto la dozzina le messe?»
«Le cose di Dio non si comprano, nè si vendono: ma per elemosina della messa potreste assegnare mezzo ducato.»
«Le dodici messe?»
«Misericordia! O che limosina sarebbe allora cotesta vostra? Intendasi per ogni singola messa...»
«Signore! E allora a morire si va proprio in rovina. — Sentite, reverendo, io non posso spendere assolutamente tanta moneta; — e poi ci è chi me le dice a meno: — se mi fate prezzo più grato io vi do la preferenza.»
«Questo non è possibile...»
«Come non è possibile? Il Priore di san Simone me ne ha chiesto quarantaquattro baiocchi per messa; — e poi, sentiamo un po' quante messe contate che mi abbisognino per andare in paradiso....?»