«Eccellenza, e' fa presso che un'ora, che il maestro aspetta in anticamera.»

«Fatelo passare.»

E il maestro passò. Don Marcantonio, di cui lo stato peggiorava a colpo d'occhio, con voce rantolosa gli favellò:

«Buon dì, maestro Gioacchino: accostatevi qua... più qua... abbiamo bisogno di una cassa...»

«Eccellenza sì; e per che cosa ha da servire?»

«Per me.»

«Capisco, eccellenza, che ha da servire per lei; ma per quale uso, via?»

«Per me... per me... per rinchiudermivi dentro quando mi seppelliranno nella sepoltura di casa.»

«Capisco, capisco, una cassa da morto per vostra eccellenza.»

«Appunto così; — prendetemi la misura...»