E il frate, gettate a terra la cocolla e la finta barba, comparve, qual era un cavaliere notabile per egregie forme del corpo.
«Donna, la tua fede ha vinto; la morte...; ecco il cielo ti rende Giovanni Bandino.»
Maria, spiccando un balzo, fugge nell'angolo più remoto della cappella, e quivi rannicchiata si coprendo la faccia esclama:
«Gran Madre di Dio, salvatemi da questa illusione del demonio.»
«Stolta!» proruppe il Bandino accostandosi a lei, e toltele a forza le mani dagli occhi, se le poneva sul petto aggiungendo:
«Ti paio spirito io? ti sembra egli morto il cuore che palpita così? Dalla feroce ira che m'invade le membra, dall'odio intenso che gli occhi mi riempie di sangue, dal tremendo anelito non mi conosci vivo?...»
«Vivo!... sì... oh tu sei vivo davvero.»
E cieca della mente, mal sapendo quello si dicesse o facesse gli si abbandona nelle braccia, baciandolo smaniosa per le mani, pel seno e pel volto.
«Mi ami, Maria?»
«Più di me... più di Dio!»