«Siete voi, Antinori, che dite questo?»

«Sì, sono: Dio perdonò su la croce, non può perdonare anche l'uomo?»

«Antinori!»

«Dante, vicino a inebriarmi di vendetta ho conosciuto quanto costi esser crudele; — in fondo al vaso dell'ira trovai la compassione; — anche Pandora in fondo all'urna dei mali vide la speranza...»

«Antinori!»

«Forse anch'io non ebbi nascimento sopra la terra che fu patria a Giovanni Gualberto, il santo misericordioso? Lasciamolo andare, ve ne scongiuro...»

«Per me, nel caso vostro, vorrei che fosse giudicato nelle forme e poi decollato come si merita, per esempio di giustizia.»

«E sempre giustizia! e sempre giustizia. Ma che cosa diverremo noi, se Cristo invece di giustizia non ci usasse misericordia?»

Dante si strinse nelle spalle e conchiuse:

«Intendo anch'io che se la bilancia deve pendere, meglio è che penda dal lato del perdono...; però io non avrei perdonato... e non avrei creduto che voi, perdonaste...»