«Uomo ch'io tengo per la mano, giuro per Dio e per gli suoi santi essere la tua querela contro di me temeraria, e possa il tuo sangue ricadere sopra la tua testa.»
Un soldato spagnuolo si accosta quanto può meglio vicino all'orecchio di un soldato italiano che la perorazione del bando del principe aveva fortemente commosso, e susurra con voce dimessa queste parole:
«Signor soldato, non vi par egli il giuramento imperfetto?»
«Per qual cagione, Moreno?»
«Hanno omesso giurare che non avevano addosso nè pietra nè erba, incantagione, fattucchieria, la camicia della necessità[248], od altro sussidio diabolico, deliberati in tutto di vincere con l'aiuto di Nostra Donna del Pilastro e di Dio.»
«Don Moreno, voi prendete un granchio per due ragioni, una meglio dell'altra: primo, perchè la vostra Madonna del Pilastro qui non conta proprio nulla essendo posta Fiorenza e il suo contado sotto la protezione della Madonna della Impruneta e di san Giovanni Battista...»
«Ah! questa vostra ragione, signor soldato, e' pare che abbia qualche parentela col senso comune.»
«L'altra ragione si è, che il diavolo non usa più in Italia.»
«Diavolo! Oh! come non usa più?»