«Ludovico!» chiamò Dante con voce soave accostandosi al letto.
«O Dante mio, se' tu?»
«Ti senti un po' sollevato, Vico?»
«Sollevato? Sì... certo... sollevato verso il cielo; — il mio fine si avvicina... eppure mi parrebbe di morire contento, se potessi una volta — una volta sola contemplarla... udire dalla sua bocca che... non mi abborre... Maria!»
«Senti, Vico... e s'ella venisse?...»
«Chi venisse?»
«Colei che desideri tanto, — colei che così spesso chiami, — Maria.»
«O mio diletto, e perchè vuoi rendermi fuori di misura angosciose le ore della mia agonia? Forse non ho sofferto abbastanza? — Io manco di vigore per consumarmi nell'anelito di speranza che ha da riuscire vana...»
«Ella verrà.»
«S'ella avesse promesso di venire tra un secolo, io, vedi, Dante, amico qual tu mi sei, ti ruberei la vita per aggiuntarla alla mia e così poterla aspettare...»